Lo stress si può combattere anche a tavola! Ci sono infatti dei cibi che hanno il potere di ridurre l’ansia e tirare un po’ su il morale.
Ecco i cinque ingredienti che ci evitano di essere sopraffatti dallo stress!
Cacao, ricco di magnesio
Il cioccolato, grazie all’alto contenuto di cacao (almeno l'80%), fornisce magnesio, un minerale antistress che favorisce il rilassamento muscolare, e di triptofano, un amminoacido precursore della sintesi di serotonina, il cosiddetto “ormone del buon umore”. Il cioccolato è anche molto calorico però, quindi limita la sua assunzione a 2 quadratini al giorno.
Banane, fonte di vitamina B6
Le banane sono ricche di potassio, che aiuta a combattere la pressione alta, ma anche di vitamina B6. Quest’ultima favorisce l'assimilazione del magnesio ed è essenziale per la sintesi di alcuni neurotrasmettitori, tra cui la dopamina e la serotonina. È anche coinvolta nel metabolismo energetico e aiuta a ridurre la fatica.
Uova, per il triptofano
Le uova sono una buona fonte di proteine e contengono anch’esse triptofano, un aminoacido che il nostro corpo non può produrre e che deve, quindi, essere fornito dalla nostra dieta. È il precursore della serotonina, neurotrasmettitore del benessere che, a sua volta stimola la produzione di melatonina, il neurotrasmettitore del sonno.
Aringhe, campionesse di Omega 3
Una sola porzione di aringhe copre il nostro fabbisogno di Omega 3, acidi grassi essenziali rari nella nostra dieta. L'Omega 3 migliora la comunicazione e la trasmissione dei neurotrasmettitori, inoltre esistono evidenze scientifiche che collegano livelli bassi di Omega 3 a forme di depressione.
Verdure fermentate, ricche di probiotici
Tutte le verdure fermentate, le più famose sono i crauti, ma possono essere fermentate anche, le carote, le barbabietole, i cavolfiori, i cetrioli, i capperi ecc. – contengono sia fibre, nutrienti per i batteri intestinali buoni, sia probiotici, che rafforzano l'azione di questi batteri sulla nostra salute fisica e mentale attraverso l'asse intestino-cervello. Dal momento che il loro effetto cessa non appena si smette di mangiarle, vale davvero la pena mangiarne un po' ogni giorno.